venerdì 10 luglio 2015

Temerari, nonostante il caldo

In questi giorni, un pò dappertutto, stiamo affrontando un caldo davvero torrido e faticoso.
La scorsa domenica mio marito mi propone di andare in piscina ma io, che non sono proprio amante di quel luogo, sarei stata volentieri in casa con il caro vecchio ventilatore a "manetta".
Se non che, nel primo pomeriggio, nostro figlio di mezzo ci chiede se potevamo andare a fare un giro in bicicletta. E quando lui dice "giro" intende una bella pedalata di circa 15-20 km
Abbiamo cercato di temporeggiare un pò ma dopo abbiamo dovuto cedere e, intorno alle 15:30, sotto un sole cocente, siamo usciti in direzione della campagna.
Questa volta abbiamo fatto un percorso nuovo, mai sperimentato finora e devo dire che, nonostante appunto la fatica dettata dal caldo, il panorama di campagna è stato davvero ripagante.
Fare del movimento e, soprattutto, farlo nella natura ha davvero un effetto benefico. Abbiamo percorso circa 14 km che ci hanno permesso di eliminare le tossine e lo stress della settimana. Ma per il piccolo ciclista erano pochi!!!
Vi regalo qualche foto scattata durante il percorso.
Buon proseguimento di estate!










venerdì 26 giugno 2015

E' persino cambiata la stagione ...

.... da tanto è il tempo che è passato dall'ultima volta che ho scritto un post. Anzi, ne sono passate due di stagioni. Era il 9 marzo (ultimi giorni dell'inverno) e ora, dopo essere trascorsa tutta la primavera, siamo al 26 giugno (estate).
Mamma mia, quanto tempo. E quante cose sono successe.
Penso che il motivo per il quale non sono più riuscita a scrivere è perchè avevo ricevuto la proposta di una nuova collaborazione lavorativa, oltre al mio lavoro part-time, che ho deciso di accettare.
Pur sapendo, appunto, che mi avrebbe impegnata intensamente lasciandomi ben poco tempo per le cose di minore importanza, ho deciso di accettarla perchè ho ritenuto che sarebbe stata una buona esperienza di crescita profesisonale.
Avere due lavori part-time, in due paesi diversi, è davvero molto più impegnativo rispetto ad avere un unico lavoro full-time. Però ne è valsa davvero la pena, perchè mi trovo molto bene e il lavoro mi piace moltissimo.

Poi, come dicevo, sono successe tante altre cose. Giusto per elencarne alcune:

- ho perso il mio primo lavoro. Da un giorno con l'altro mi è stato comunicato che sarei stata licenziata, per diminuzione di lavoro
- è deceduta la mia cara e tanto amata nonna Rina, all'età di quasi 97 anni, lasciandomi nel cuore un dolore profondo
- è finita la scuola elementare, l'asilo e anche la scuola media per il nostro primo figlio che, alle porte dell'adolescenza, sta davvero diventando grande e, a settembre inizierà la scuola superiore.
- sempre il primo figlio, due settimane fa, è andato a Roma all'incontro di Papa Francesco con tutti gli scout. Esperienza bellissima
- esattamente domenica scorsa, invece, tutto il resto della famiglia, ha partecipato alla Messa di Papa Francesco a Torino. E anche per noi è stata una grande grazia

Insomma, tante cose, tanti traguardi, tante fini e ri-inizi, gioiosi e dolorosi, contornati da mille momenti della vita quotidiana.
Oggi, in un attimo di tranquillità, ho deciso di tornare a scrivere qualcosa dopo aver letto una frase che mi è talmente piaciuta che ho sentito subito il desiderio di condividerla con più persone possibili.
Qualche giorno prima del termine dell'asilo steineriano, la maestra ha regalato a noi mamme un piccolo libretto. Piccolo, ma davvero prezioso. Si intitola "La mappa della felicità. Parole dedicate alle donne" di Daisaku Ikeda. Si tratta di un piccolo libretto dove, per ogni giorno, è proposto un pensiero, che può servire per essere meditato, portato nel cuore, vissuto, condiviso.
Era da qualche giorno che non lo leggevo e pochi minuti fa, vedendo il libro sul tavolo, ho deciso di aprirlo. Aprendo la pagina sul 26 giugno ecco quello che ho trovato, che voglio condividere con chi mi legge, augurando a tutti una buona estate.

Nel tuo sorriso le persone percepiscono
la tua dolcezza.
Ci saranno sicuramente momenti
di sofferenza e di dolore. Ma non dimenticare
che finchè c'è il tuo sorriso, si può creare
un mondo pieno di calore.

lunedì 9 marzo 2015

Nuova conferenza steineriana

Giro sempre molto volentieri le conferenze promosse dall'Associazione "Il Dondolo".

La prossima si terrà a Lodi il 20 marzo p.v. e avrà un titolo davvero interessante, per chi ha o si occupa di bambini in età pre-scolare:

"Dalla ninna nanna alla fiaba nel percorso evolutivo del bambino"

Ecco la locandina.



Naturalmente, siete tutti invitati!

martedì 24 febbraio 2015

Arsenale dell'Accoglienza







Ecco, in una breve intervista, l'Arsenale dell'Accoglienza che dall'agosto scorso ci ha rubato il cuore e ha fatto in modo che la nostra famiglia dicesse "si" a questa nuova e meravigliosa chiamata.

A volte, quando avvengono cose delle quali nemmeno ti aspetti, è molto facile vederne solo le difficoltà.

Ma con la disponibilità nel cuore si possono davvero fare cose grandi; il mondo è possibile cambiarlo veramente. Bisogna rinascere ogni giorno con la speranza e la certezza che non sono necessarie cose grandi, basta essere semplicemente cristiani.

martedì 20 gennaio 2015

E' tempo di porte aperte

Lo scorso 15 gennaio è stato il giorno di inizio per poter iscrivere i propri figli alle varie scuole: elementari, medie e superiori, come si chiamavano un tempo. C'è un mese di tempo per poter effettuare tale scelta. Una scelta importante, perchè l'istruzione e l'accompagnamento a diventare adulti, sono due aspetti costitutivi della persona. Anche la mia famiglia quest'anno ha fatto parte di quelle tante famiglie che hanno dovuto fare questa scelta. Abbiamo in corso la scelta per la scuola superiore del primo figlio e per la scuola elementare della terza figlia. 
Il grande ha già scelto, mentre per la terza abbiamo già "non scelto". Ovvero abbiamo scelto di rimandare ancora di un anno l'ingresso nella scuola. In questi anni abbiamo avuto la fortuna di conoscere la pedagogia steineriana, che ci ha insegnato molto. E abbiamo quindi imparato e capito l'importanza dello sviluppo corporeo (prima di quello intellettuale), che nel bambino avviene fino ai sette anni. 

"Nel primo settennio il bambino impara a camminare, a parlare, a pensare e a dire "io" a se stesso; senza l’esempio di altri uomini da imitare il bambino non imparerebbe a crescere nel modo giusto. Non solo i gesti, ma anche i sentimenti delle persone che il bambino ha intorno a sé vengono assorbiti fino a divenire parte del suo essere: è così che apprende le qualità morali che saranno determinanti per il suo futuro. 
In questa fase il bambino va protetto da stimoli troppo intellettuali, ritenuti deleteri, immergendolo in un mondo buono, ricco di fantasia, immagini, gioco e devota meraviglia.
In uno studio condotto negli USA, Sara Smilanski ha indagato il rapporto fra il gioco creativo e pieno di fantasia tipico dell'asilo e il successivo comportamento dei bambini nella scuola, constatando che il gioco rafforza le capacità cognitive che si devono impiegare nella scuola. Oltre a ciò, i bambini "bravi" nel gioco dimostravano volontà di apprendere, empatia e capacità sociali". (tratto da www.rudolfsteiner.it/scuola/primo_settennio)

Sulla base di questa ma anche di tante altre cose che ci ha insegnato la pedagogia steineriana giro molto volentieri l'invito a conoscere l'asilo frequentato da nostra figlia.
Mi piace molto il termine "porte aperte", non come una cosa eccezionale mentre per il resto del tempo le porte sono chiuse, ma proprio per il fatto che quando le porte sono aperte le persone possono entrare, e quando le persone si incontrano è possibile il dialogo.

Buona scelta a tutti, per il bene dei nostri figli!



martedì 13 gennaio 2015

Je suis frère

Tanto si è detto in questi giorni riguardo ai tragici eventi di Parigi nei quali sono state sterminate 19 persone innocenti, tra cui numerosi membri di una redazione giornalistica; per cui non voglio aggiungere altro.
Però condivido con voi questo scritto del mio caro amico Ernesto Olivero, fondatore del Sermig - Arsenale della Pace, con il quale concordo pienamente.
Quante situazioni potrebbero essere davvero diverse se l'uomo riuscisse a vedere nell'altro un fratello. Non è scontato o immediato o facile, però sono convinta che è possibile!


mercoledì 24 dicembre 2014

Buon Natale !

 “Il Natale di solito è una festa rumorosa: ci farebbe bene un po’ di silenzio per ascoltare la voce dell'Amore. Natale sei tu, quando decidi di nascere di nuovo ogni giorno e lasciare entrare Dio nella tua anima. L’albero di Natale sei tu quando resisti vigoroso ai venti e alle difficoltà della vita. Gli addobbi di Natale sei tu quando le tue virtù sono i colori che adornano la tua vita. La campana di Natale sei tu quando chiami, congreghi e cerchi di unire.

Sei anche luce di Natale quando illumini con la tua vita il cammino e gli altri con la bontà, la pazienza, l'allegria e la generosità. Gli angeli di Natale sei tu quando canti al mondo un messaggio di pace, di giustizia e di amore. La stella di Natale sei tu quando conduci qualcuno all'incontro con il Signore. Sei anche i Re Magi quando dai il meglio che hai senza tenere conto a chi lo dai. La musica di Natale sei tu quando conquisti l'armonia dentro di te. Il regalo di Natale sei tu quando sei un vero amico e fratello di tutti gli esseri umani. Gli auguri di Natale sei tu quando perdoni e ristabilisci la pace anche quando soffri. Il cenone di Natale sei tu quando sazi di pane e di speranza il povero che ti sta di fianco.
Tu sei la notte di Natale quando umile e cosciente ricevi nel silenzio della notte il Salvatore del mondo senza rumori ne grandi celebrazioni; tu sei sorriso di confidenza e tenerezza nella pace interiore di un Natale perenne che stabilisce il regno dentro di te. Un buon Natale a tutti coloro che assomigliano al Natale
.”
(dal messaggio di Papa Francesco sul Santo Natale)

Che questo Natale e il nuovo anno che sta per iniziare possano portare pace, serenità e speranza. 
Ma questo sarà possibile, ogni giorno di più, se saremo noi a saper portare questi doni lì ovunque siamo.
E questo è il mio augurio, per me prima di tutto, e per tutti voi.
Buon Natale!