lunedì 9 marzo 2015

Nuova conferenza steineriana

Giro sempre molto volentieri le conferenze promosse dall'Associazione "Il Dondolo".

La prossima si terrà a Lodi il 20 marzo p.v. e avrà un titolo davvero interessante, per chi ha o si occupa di bambini in età pre-scolare:

"Dalla ninna nanna alla fiaba nel percorso evolutivo del bambino"

Ecco la locandina.



Naturalmente, siete tutti invitati!

martedì 24 febbraio 2015

Arsenale dell'Accoglienza







Ecco, in una breve intervista, l'Arsenale dell'Accoglienza che dall'agosto scorso ci ha rubato il cuore e ha fatto in modo che la nostra famiglia dicesse "si" a questa nuova e meravigliosa chiamata.

A volte, quando avvengono cose delle quali nemmeno ti aspetti, è molto facile vederne solo le difficoltà.

Ma con la disponibilità nel cuore si possono davvero fare cose grandi; il mondo è possibile cambiarlo veramente. Bisogna rinascere ogni giorno con la speranza e la certezza che non sono necessarie cose grandi, basta essere semplicemente cristiani.

martedì 20 gennaio 2015

E' tempo di porte aperte

Lo scorso 15 gennaio è stato il giorno di inizio per poter iscrivere i propri figli alle varie scuole: elementari, medie e superiori, come si chiamavano un tempo. C'è un mese di tempo per poter effettuare tale scelta. Una scelta importante, perchè l'istruzione e l'accompagnamento a diventare adulti, sono due aspetti costitutivi della persona. Anche la mia famiglia quest'anno ha fatto parte di quelle tante famiglie che hanno dovuto fare questa scelta. Abbiamo in corso la scelta per la scuola superiore del primo figlio e per la scuola elementare della terza figlia. 
Il grande ha già scelto, mentre per la terza abbiamo già "non scelto". Ovvero abbiamo scelto di rimandare ancora di un anno l'ingresso nella scuola. In questi anni abbiamo avuto la fortuna di conoscere la pedagogia steineriana, che ci ha insegnato molto. E abbiamo quindi imparato e capito l'importanza dello sviluppo corporeo (prima di quello intellettuale), che nel bambino avviene fino ai sette anni. 

"Nel primo settennio il bambino impara a camminare, a parlare, a pensare e a dire "io" a se stesso; senza l’esempio di altri uomini da imitare il bambino non imparerebbe a crescere nel modo giusto. Non solo i gesti, ma anche i sentimenti delle persone che il bambino ha intorno a sé vengono assorbiti fino a divenire parte del suo essere: è così che apprende le qualità morali che saranno determinanti per il suo futuro. 
In questa fase il bambino va protetto da stimoli troppo intellettuali, ritenuti deleteri, immergendolo in un mondo buono, ricco di fantasia, immagini, gioco e devota meraviglia.
In uno studio condotto negli USA, Sara Smilanski ha indagato il rapporto fra il gioco creativo e pieno di fantasia tipico dell'asilo e il successivo comportamento dei bambini nella scuola, constatando che il gioco rafforza le capacità cognitive che si devono impiegare nella scuola. Oltre a ciò, i bambini "bravi" nel gioco dimostravano volontà di apprendere, empatia e capacità sociali". (tratto da www.rudolfsteiner.it/scuola/primo_settennio)

Sulla base di questa ma anche di tante altre cose che ci ha insegnato la pedagogia steineriana giro molto volentieri l'invito a conoscere l'asilo frequentato da nostra figlia.
Mi piace molto il termine "porte aperte", non come una cosa eccezionale mentre per il resto del tempo le porte sono chiuse, ma proprio per il fatto che quando le porte sono aperte le persone possono entrare, e quando le persone si incontrano è possibile il dialogo.

Buona scelta a tutti, per il bene dei nostri figli!



martedì 13 gennaio 2015

Je suis frère

Tanto si è detto in questi giorni riguardo ai tragici eventi di Parigi nei quali sono state sterminate 19 persone innocenti, tra cui numerosi membri di una redazione giornalistica; per cui non voglio aggiungere altro.
Però condivido con voi questo scritto del mio caro amico Ernesto Olivero, fondatore del Sermig - Arsenale della Pace, con il quale concordo pienamente.
Quante situazioni potrebbero essere davvero diverse se l'uomo riuscisse a vedere nell'altro un fratello. Non è scontato o immediato o facile, però sono convinta che è possibile!


mercoledì 24 dicembre 2014

Buon Natale !

 “Il Natale di solito è una festa rumorosa: ci farebbe bene un po’ di silenzio per ascoltare la voce dell'Amore. Natale sei tu, quando decidi di nascere di nuovo ogni giorno e lasciare entrare Dio nella tua anima. L’albero di Natale sei tu quando resisti vigoroso ai venti e alle difficoltà della vita. Gli addobbi di Natale sei tu quando le tue virtù sono i colori che adornano la tua vita. La campana di Natale sei tu quando chiami, congreghi e cerchi di unire.

Sei anche luce di Natale quando illumini con la tua vita il cammino e gli altri con la bontà, la pazienza, l'allegria e la generosità. Gli angeli di Natale sei tu quando canti al mondo un messaggio di pace, di giustizia e di amore. La stella di Natale sei tu quando conduci qualcuno all'incontro con il Signore. Sei anche i Re Magi quando dai il meglio che hai senza tenere conto a chi lo dai. La musica di Natale sei tu quando conquisti l'armonia dentro di te. Il regalo di Natale sei tu quando sei un vero amico e fratello di tutti gli esseri umani. Gli auguri di Natale sei tu quando perdoni e ristabilisci la pace anche quando soffri. Il cenone di Natale sei tu quando sazi di pane e di speranza il povero che ti sta di fianco.
Tu sei la notte di Natale quando umile e cosciente ricevi nel silenzio della notte il Salvatore del mondo senza rumori ne grandi celebrazioni; tu sei sorriso di confidenza e tenerezza nella pace interiore di un Natale perenne che stabilisce il regno dentro di te. Un buon Natale a tutti coloro che assomigliano al Natale
.”
(dal messaggio di Papa Francesco sul Santo Natale)

Che questo Natale e il nuovo anno che sta per iniziare possano portare pace, serenità e speranza. 
Ma questo sarà possibile, ogni giorno di più, se saremo noi a saper portare questi doni lì ovunque siamo.
E questo è il mio augurio, per me prima di tutto, e per tutti voi.
Buon Natale!

martedì 16 dicembre 2014

A Natale si è tutti più buoni!

Quante volte abbiamo sentito questa frase in questo periodo dell'anno: pubblicità, giornali, slogan ...Insomma, da non poterne più. E a dire il vero, per me è proprio così. Perchè quando una disposizione del cuore, cioè la bontà, viene utilizzata solo per scopi commerciali, mi da davvero fastidio.
Una delle frasi caratteristiche dell'Arsenale della Pace di Torino riguarda proprio questo dono: la bontà è disarmante. Un cuore buono non usa armi, non vive con violenza e nello stesso tempo, quando questo stile di vita diventa davvero la vita stessa, disarma anche gli altri, li spiazza. La bontà deve essere vissuta ogni giorno, in ogni momento o situazione, anche in quelle più difficili e faticose. Non è facile, ma non è nemmeno impossibile. Ecco allora che essere più buoni a Natale non serve perchè ogni giorno, se si riesce, può essere Natale, con la gioia nel cuore.
Ho fatto questa premessa perchè vorrei pubblicizzare un evento buono, un torneo di calcetto promosso dall'Arsenale dell'Accolienza, che vede come partecipante allo stesso, la squadra di calcio No Limits, costituita da ragazzi con disabilità. E' un bell'evento che ci permetterà di vedere come non dovrebbero esistere nessun tipo di barriere e, perchè no, di fare anche un piccolo gesto di solidarietà.
Partecipate dunque, domenica 21 dicembre presso la palestra di Borghetto Lodigiano (LO) a partire dalle ore 10,30



mercoledì 19 novembre 2014

La torta della pace

In questi giorni stiamo tutti assistendo a notizie veramente tristi che riguardano la situazione a livello mondiale.
Violenza, odio, uccisioni, maltrattamenti sembrano ormai essere all'ordine del giorno sui notiziari televisivi, radiofonici e giornalistici. E' davvero triste; a volte quando sento tutte queste cose mi trovo a commuovermi profondamente per tutto quello che sta succedendo e per quanto porterà del cuore dei bambini di oggi, i futuri adulti del domani e della storia che prosegue.
Sono sempre più convinta che i piccoli, ma necessari e fondamentali cambiamenti, partono sempre da ciascuna persona, attraverso i suoi modi di pensare e di agire. E sono altrettanto convinta che questi cambiamenti possono davvero avvenire.
Il nostro secondi figlio oggi è tornato a casa da scuola con i testi delle canzoni che stanno imparando per il prossimo Natale e, quando ne ho letto uno in particolare, ho pensato che meritava di essere pubblicato per portare un pò di quella semplicità e serenità che davvero i bambini hanno e sanno portare e dai quali, noi adulti, dovremmo molto spesso prendere esempio e imparare.
La voglio dedicare a tutti coloro che, in ogni parte del mondo, stanno veramente soffrendo ogni tipo di soppruso e ingiustizia, ma anche a tutti coloro che credono che un mondo diverso è davvero possibile.


Oggi tutti insieme proviamo a cucinare
Una ricetta nuova, prelibata e salutare
È fatta di allegria, di quello che ti piace
Vogliamo preparare la torta della pace!
Come prima cosa, vediamo le porzioni
Deve bastar per tutti, in tutte le nazioni
La quantità più giusta, la quantità perfetta
E ognuno in tutto il mondo ne assaggerà una fetta! Sì!
Prima di iniziare ad impastare, prepariamo gli ingredienti
Dicci dicci dai, che cosa serve?
L’amore che è nel mondo, uguaglianza e libertà per tutti quanti
Giusto giusto e poi, cos’altro serve?
Direi le religioni tutte insieme, che ci stanno proprio bene
Bene bene, e per finire direi…
Un arcobaleno, una panna colorata
Che montata tutta a neve, allegria ci porterà
Un po’ di zucchero a velo, anche solo una spruzzata
E la torta della pace, ancor più dolce diverrà!
Possiamo incominciare con la preparazione
L’impasto va trattato con determinazione
La forza ed il coraggio, al posto delle uova
Mischiati con la gioia… per una vita nuova!
Difficile non è, ma ci vuole impegno e amore
Con un pizzico di sale ed un po’ di fantasia
Faremo il dolce più buono che ci sia! Sì!
Mettiamo tutto in forno e regoliamo bene la temperatura
Dicci dicci dai, qual è quella giusta?
È la stessa del tuo cuore! Poi aspettiamo che finisca la cottura
Giusto giusto ormai, è quasi pronta!
Tagliamo tanti strati mille-foglie da farcire poi per bene
Bene bene, e per finire direi…
Spalmiamo un po’ dovunque una dolce marmellata
Fatta con la gentilezza… un’ autentica bontà!
E una crema deliziosa che non sa di cioccolata
Ma che ha il gusto del rispetto e della solidarietà!
Che fantastica ricetta è questa qua!
Ed il bello è che non ci vuole neanche chissà quanto tempo
È vero è vero, sì è pronta in un niente!
Questa è una ricetta assai veloce, si realizza in un momento
Ma il suo risultato dura per sempre!
Incredibile è il suo effetto, un mondo nuovo crescere vedrai…
Viva la torta della pace!
Son sicuro ci scommetto, anche tu da oggi la preparerai!
Son sicuro ci scommetto, anche tu da oggi la preparerai!
La preparerai!