Quante volte abbiamo sentito questa frase in questo periodo dell'anno: pubblicità, giornali, slogan ...Insomma, da non poterne più. E a dire il vero, per me è proprio così. Perchè quando una disposizione del cuore, cioè la bontà, viene utilizzata solo per scopi commerciali, mi da davvero fastidio.
Una delle frasi caratteristiche dell'Arsenale della Pace di Torino riguarda proprio questo dono: la bontà è disarmante. Un cuore buono non usa armi, non vive con violenza e nello stesso tempo, quando questo stile di vita diventa davvero la vita stessa, disarma anche gli altri, li spiazza. La bontà deve essere vissuta ogni giorno, in ogni momento o situazione, anche in quelle più difficili e faticose. Non è facile, ma non è nemmeno impossibile. Ecco allora che essere più buoni a Natale non serve perchè ogni giorno, se si riesce, può essere Natale, con la gioia nel cuore.
Ho fatto questa premessa perchè vorrei pubblicizzare un evento buono, un torneo di calcetto promosso dall'Arsenale dell'Accolienza, che vede come partecipante allo stesso, la squadra di calcio No Limits, costituita da ragazzi con disabilità. E' un bell'evento che ci permetterà di vedere come non dovrebbero esistere nessun tipo di barriere e, perchè no, di fare anche un piccolo gesto di solidarietà.
Partecipate dunque, domenica 21 dicembre presso la palestra di Borghetto Lodigiano (LO) a partire dalle ore 10,30
"Di tutte le disposizioni dell'animo, la semplicità è ciò che conduce a una vita felice". Racconti di una famiglia semplice nella sua quotidianità.
martedì 16 dicembre 2014
mercoledì 19 novembre 2014
La torta della pace
In questi giorni stiamo tutti assistendo a notizie veramente tristi che riguardano la situazione a livello mondiale.
Violenza, odio, uccisioni, maltrattamenti sembrano ormai essere all'ordine del giorno sui notiziari televisivi, radiofonici e giornalistici. E' davvero triste; a volte quando sento tutte queste cose mi trovo a commuovermi profondamente per tutto quello che sta succedendo e per quanto porterà del cuore dei bambini di oggi, i futuri adulti del domani e della storia che prosegue.
Sono sempre più convinta che i piccoli, ma necessari e fondamentali cambiamenti, partono sempre da ciascuna persona, attraverso i suoi modi di pensare e di agire. E sono altrettanto convinta che questi cambiamenti possono davvero avvenire.
Il nostro secondi figlio oggi è tornato a casa da scuola con i testi delle canzoni che stanno imparando per il prossimo Natale e, quando ne ho letto uno in particolare, ho pensato che meritava di essere pubblicato per portare un pò di quella semplicità e serenità che davvero i bambini hanno e sanno portare e dai quali, noi adulti, dovremmo molto spesso prendere esempio e imparare.
La voglio dedicare a tutti coloro che, in ogni parte del mondo, stanno veramente soffrendo ogni tipo di soppruso e ingiustizia, ma anche a tutti coloro che credono che un mondo diverso è davvero possibile.
Oggi tutti insieme proviamo a cucinare
Una ricetta nuova, prelibata e salutare
È fatta di allegria, di quello che ti piace
Vogliamo preparare la torta della pace!
Come prima cosa, vediamo le porzioni
Deve bastar per tutti, in tutte le nazioni
La quantità più giusta, la quantità perfetta
E ognuno in tutto il mondo ne assaggerà una fetta! Sì!
Prima di iniziare ad impastare, prepariamo gli ingredienti
Dicci dicci dai, che cosa serve?
L’amore che è nel mondo, uguaglianza e libertà per tutti quanti
Giusto giusto e poi, cos’altro serve?
Direi le religioni tutte insieme, che ci stanno proprio bene
Bene bene, e per finire direi…
Un arcobaleno, una panna colorata
Che montata tutta a neve, allegria ci porterà
Un po’ di zucchero a velo, anche solo una spruzzata
E la torta della pace, ancor più dolce diverrà!
Possiamo incominciare con la preparazione
L’impasto va trattato con determinazione
La forza ed il coraggio, al posto delle uova
Mischiati con la gioia… per una vita nuova!
Difficile non è, ma ci vuole impegno e amore
Con un pizzico di sale ed un po’ di fantasia
Faremo il dolce più buono che ci sia! Sì!
Mettiamo tutto in forno e regoliamo bene la temperatura
Dicci dicci dai, qual è quella giusta?
È la stessa del tuo cuore! Poi aspettiamo che finisca la cottura
Giusto giusto ormai, è quasi pronta!
Tagliamo tanti strati mille-foglie da farcire poi per bene
Bene bene, e per finire direi…
Spalmiamo un po’ dovunque una dolce marmellata
Fatta con la gentilezza… un’ autentica bontà!
E una crema deliziosa che non sa di cioccolata
Ma che ha il gusto del rispetto e della solidarietà!
Che fantastica ricetta è questa qua!
Ed il bello è che non ci vuole neanche chissà quanto tempo
È vero è vero, sì è pronta in un niente!
Questa è una ricetta assai veloce, si realizza in un momento
Ma il suo risultato dura per sempre!
Incredibile è il suo effetto, un mondo nuovo crescere vedrai…
Viva la torta della pace!
Son sicuro ci scommetto, anche tu da oggi la preparerai!
Son sicuro ci scommetto, anche tu da oggi la preparerai!
La preparerai!
Violenza, odio, uccisioni, maltrattamenti sembrano ormai essere all'ordine del giorno sui notiziari televisivi, radiofonici e giornalistici. E' davvero triste; a volte quando sento tutte queste cose mi trovo a commuovermi profondamente per tutto quello che sta succedendo e per quanto porterà del cuore dei bambini di oggi, i futuri adulti del domani e della storia che prosegue.
Sono sempre più convinta che i piccoli, ma necessari e fondamentali cambiamenti, partono sempre da ciascuna persona, attraverso i suoi modi di pensare e di agire. E sono altrettanto convinta che questi cambiamenti possono davvero avvenire.
Il nostro secondi figlio oggi è tornato a casa da scuola con i testi delle canzoni che stanno imparando per il prossimo Natale e, quando ne ho letto uno in particolare, ho pensato che meritava di essere pubblicato per portare un pò di quella semplicità e serenità che davvero i bambini hanno e sanno portare e dai quali, noi adulti, dovremmo molto spesso prendere esempio e imparare.
La voglio dedicare a tutti coloro che, in ogni parte del mondo, stanno veramente soffrendo ogni tipo di soppruso e ingiustizia, ma anche a tutti coloro che credono che un mondo diverso è davvero possibile.
Oggi tutti insieme proviamo a cucinare
Una ricetta nuova, prelibata e salutare
È fatta di allegria, di quello che ti piace
Vogliamo preparare la torta della pace!
Come prima cosa, vediamo le porzioni
Deve bastar per tutti, in tutte le nazioni
La quantità più giusta, la quantità perfetta
E ognuno in tutto il mondo ne assaggerà una fetta! Sì!
Prima di iniziare ad impastare, prepariamo gli ingredienti
Dicci dicci dai, che cosa serve?
L’amore che è nel mondo, uguaglianza e libertà per tutti quanti
Giusto giusto e poi, cos’altro serve?
Direi le religioni tutte insieme, che ci stanno proprio bene
Bene bene, e per finire direi…
Un arcobaleno, una panna colorata
Che montata tutta a neve, allegria ci porterà
Un po’ di zucchero a velo, anche solo una spruzzata
E la torta della pace, ancor più dolce diverrà!
Possiamo incominciare con la preparazione
L’impasto va trattato con determinazione
La forza ed il coraggio, al posto delle uova
Mischiati con la gioia… per una vita nuova!
Difficile non è, ma ci vuole impegno e amore
Con un pizzico di sale ed un po’ di fantasia
Faremo il dolce più buono che ci sia! Sì!
Mettiamo tutto in forno e regoliamo bene la temperatura
Dicci dicci dai, qual è quella giusta?
È la stessa del tuo cuore! Poi aspettiamo che finisca la cottura
Giusto giusto ormai, è quasi pronta!
Tagliamo tanti strati mille-foglie da farcire poi per bene
Bene bene, e per finire direi…
Spalmiamo un po’ dovunque una dolce marmellata
Fatta con la gentilezza… un’ autentica bontà!
E una crema deliziosa che non sa di cioccolata
Ma che ha il gusto del rispetto e della solidarietà!
Che fantastica ricetta è questa qua!
Ed il bello è che non ci vuole neanche chissà quanto tempo
È vero è vero, sì è pronta in un niente!
Questa è una ricetta assai veloce, si realizza in un momento
Ma il suo risultato dura per sempre!
Incredibile è il suo effetto, un mondo nuovo crescere vedrai…
Viva la torta della pace!
Son sicuro ci scommetto, anche tu da oggi la preparerai!
Son sicuro ci scommetto, anche tu da oggi la preparerai!
La preparerai!
giovedì 30 ottobre 2014
Giornata Mondiale Vegan 2014
Il 1 novembre viene celebrato in tutto il mondo il "World Vegan Day", ovvero la "Giornata Mondiale Vegan", per promuovere e far conoscere la scelta di uno stile di vita che causi la minore sofferenza possibile a esseri umani e animali, ma che purtroppo ancora oggi viene vista ingiustamente con sospetto e timore.
Alla scelta vegana si può arrivare grazie a diverse motivazioni:
Scelta etica: Gli animali sono esseri senzienti, capaci di provare sensazioni, emozioni, sentimenti, ma vengono invece trattati come macchine per produrre carne, latte, uova.
Scelta ecologica: Per consumo di risorse, questi sono indiscutibilmente i "cibi" più dispendiosi, inefficienti e inquinanti che si possano concepire.
Scelta sociale: Povertà, fame nel mondo... Le produzioni attuali di cereali e legumi sarebbero sufficienti a sfamare tutti, occorrerebbe solo consumare direttamente i vegetali, anziché usarli per nutrire gli animali d'allevamento.
Scelta salutistica: Gli animali sono imbottiti di antibiotici e farmaci vari, ed inoltre una dieta di questo tipo è inadatta all'organismo umano e porta alle malattie degenerative prima causa di morte nei paesi ricchi.
Scelta economica: Un'alimentazione a base vegetale consente di risparmiare soldi sui "conti della spesa" ed evita che le nostre tasse vadano a sovvenzionare gli allevamenti intensivi, ma questo l'industria dell'allevamento preferisce non farlo sapere.
Non sono ancora completamente vegana, per il momento sono vegetariana, ma da quando mi sono interessata a tutti questi tipi di scelte sopra descritti, il mio obiettivo e la mia tendenza è proprio quello di diventare vegana.
Ecco perchè ho pensato di condividere con voi la sensibilizzazione verso questo argomento. E per fare questo ho deciso di utilizzare tre modalità, tra le tante:
1) invitarvi a leggere un e-book, scaricabile gratuitamente, nel quale vengono raccontate in modo più completo ed esaustivo, le motivazioni della scelta vegan. Il libro si intitola "Perchè vegan - Una scelta per il bene di tutti: animali, ambiente, noi stessi" di Marina Berati. Ecco il link della pagina dove poterlo scaricare
http://www.agireoraedizioni.org/libri/vegan/ebook-perche-vegan/
2) molto spesso si pensa che i vegani mangino solo verdurine, ma non è per niente vero. Allora ho pensato di farvi visitare una pagina dove potrete vedere una carrellata di immagini relative ad innumerevoli piatti, sfiziosi, gustosi e sani, che di solito vengono gustati dai vegani ma che potrebbe fare tranquillamente chiunque, senza rinunciare al piacere della tavola. Ecco il link
https://www.flickr.com/photos/98204874@N03/sets/72157648276071820/
3) molto postarvi una ricetta, tanto semplice quanto gustosa, di una frittata senza uova, la famosa ....
FARIFRITTATA
Ingredienti:
3 cipolle bionde
130 gr. di farina di ceci
300 ml. di acqua
5 cucchiai di olio extravergine d'oliva
2 cucchiai di salsa di soia
mezzo cucchiaino di sale
1 cucchiaio di origano
Mescolate bene la farina di ceci con l'acqua fino ad ottenere una pastella omogenea e senza grumi, che farete poi riposare in frigorifero per almeno un'ora, ma sarebbe meglio anche mezza giornata.
Affettate poi le cipolle e fatele stufare con un cucchiaio di olio extravergine d'oliva, la salsa di soia e poca acqua. Cuocetele per circa 15 minuti.
Aggiungete alla pastella il sale, l'origano e i 4 cucchiai di olio rimanenti. Mescolate e aggiungete le cipolle tiepide.
Versate in una teglia con carta da forno e cuocete in forno caldo a 170-180° per 40 minuti.
E' proprio gustosa e devo ammettere che è un piatto che ha fatto colpo su parecchi amici ai quali l'ho fatta assaggiare. Provare per credere!
mercoledì 29 ottobre 2014
Incontro mondiale dei giovani della pace a Napoli
Ancora una volta è passato tanto tempo dall'ultima volta che ho scritto. Il tempo mi sembra sfuggire ogni giorno sempre di più. Ho sempre avuto tanti impegni: famiglia, lavoro, parrocchia, ecc. ma non so come mai quest'anno mi sembra ancora di più. E quindi, tolta anche la normale stanchezza, mi rimane davvero poco tempo. Ma non mi sono dimenticata che qui vi avevo raccontato che sarei andata a Napoli per partecipare all'incontro mondiale dei giovani della pace, promosso dal Sermig di Torino, al quale ormai siamo legati profondamente con un legame di fraternità. E oggi, non avendo lo stesso molto tempo a disposizione ma pensando che non avevo raccontato più nulla, ho deciso perlomeno di portarvi a conoscenza di due video significativi di quel giorno che tra l'altro, in questo periodo, ho avuto occasione di rivedere in momenti diversi. L'ho letto quindi come un segno, come un compito di portarli a conoscenza alla maggior parte delle persone.
Questo primo video riguarda la lettera alla coscienza che Ernesto Olivero, il fondatore del Sermig, ha scritto a tutti, proprio perchè si è reso conto di come ormai questa parola non possiede più il peso educativo e formativo di un tempo, con tutte le conseguenze che si possono vedere nell'odierna società.
Questo secondo video invece è un insieme di situazioni del mondo d'oggi viste dai bambini e, purtroppo, sono tutte situazioni vere e reali. Questo video in modo particolare, quando l'ho visto per la prima volta proiettato a Napoli, mi ha fatto proprio piangere, perchè mi ha fatto ancora di più rendere conto di come alcuni adulti stanno rovinando la bellezza della vita, fin dal suo inizio, nei bambini. E quando una verità pesante, spiacevole, negativa, viene vissuta e raccontata dai bambini penso che faccia ancora più effetto.
Purtroppo ora devo proprio scappare, devo preparare il pranzo al figlio maggiore che torna da scuola e poi devo correre al lavoro. Ma vi invito a riflettere su quanto avete ascoltato tramite questi video. E soprattutto a far girare il più possibile la parola coscienza. Perchè in questo mondo, del quale tanto ci lamentiamo, viviamo noi e i nostri figli. Un mondo diverso è davvero possibile, ma deve cominciare proprio da noi.
Questo primo video riguarda la lettera alla coscienza che Ernesto Olivero, il fondatore del Sermig, ha scritto a tutti, proprio perchè si è reso conto di come ormai questa parola non possiede più il peso educativo e formativo di un tempo, con tutte le conseguenze che si possono vedere nell'odierna società.
Questo secondo video invece è un insieme di situazioni del mondo d'oggi viste dai bambini e, purtroppo, sono tutte situazioni vere e reali. Questo video in modo particolare, quando l'ho visto per la prima volta proiettato a Napoli, mi ha fatto proprio piangere, perchè mi ha fatto ancora di più rendere conto di come alcuni adulti stanno rovinando la bellezza della vita, fin dal suo inizio, nei bambini. E quando una verità pesante, spiacevole, negativa, viene vissuta e raccontata dai bambini penso che faccia ancora più effetto.
Purtroppo ora devo proprio scappare, devo preparare il pranzo al figlio maggiore che torna da scuola e poi devo correre al lavoro. Ma vi invito a riflettere su quanto avete ascoltato tramite questi video. E soprattutto a far girare il più possibile la parola coscienza. Perchè in questo mondo, del quale tanto ci lamentiamo, viviamo noi e i nostri figli. Un mondo diverso è davvero possibile, ma deve cominciare proprio da noi.
lunedì 13 ottobre 2014
Genitori disorientati? Questo incontro potrebbe aiutarvi
Pubblicizzo sempre volentieri le conferenze organizzate dall'Associazione Culturale Steineriana "Il Dondolo".
La prossima avrà un titolo davvero interessante e più che mai attuale:
BAMBINI CAPRICCIOSI E GENITORI DISORIENTATI
Si terrà Lunedì 20 ottobre 2014 alle ore 20,30 presso la Biblioteca Comunale di Villanterio (PV).
Per maggiori informazioni www.ildondolo.it
La prossima avrà un titolo davvero interessante e più che mai attuale:
BAMBINI CAPRICCIOSI E GENITORI DISORIENTATI
Si terrà Lunedì 20 ottobre 2014 alle ore 20,30 presso la Biblioteca Comunale di Villanterio (PV).
Per maggiori informazioni www.ildondolo.it
sabato 27 settembre 2014
Ben arrivato autunno !
Qualche giorno fa stavo curiosando un
blog che seguo sempre con piacere, si chiama broccolo e carota, e ho
fatto un commento ad un suo post. La blogger mi ha risposto non solo
con le parole, ma anche andando a visitare questo mio blog. La cosa
mi ha resa molto felice, ma nello stesso tempo mi sono resa conto
che, ancora una volta, era passato tanto tempo dall'ultima volta che
avevo scritto.
Le motivazioni sono sempre quelle che
avevo già dato qualche tempo fa ma questa volta, si è fatta
complice anche una stanchezza generale che alla sera, in questo
periodo unico momento in cui potrei dedicarmi alla scrittura, si fa
veramente sentire abbastanza presto.
Sarà il cambio di stagione in corso,
sarà l'età che avanza e che proprio ieri mi ha fatto crescere di un
anno, sta di fatto che un pò mi dispiace.
Allora oggi, in un piccolo attimo di
tempo a disposizione, ho deciso che dovevo rimediare. A dire il vero
non ho un argomento preciso di cui parlare, però un pò di
agigornamento ci vuole.
La scorsa settimana abbiamo partecipato alla festa del primo compleanno di una bambina nigeriana che io e mio marito abbiamo tenuto a Battesimo lo scorso marzo. Ci siamo trovati immersi in una situazione particolare, dettata da una cultura completamente diversa dalla nostra, ma è stato veramente bello vedere come è grande l'accoglienza che ci ha riservato quel popolo. A volte c'è un pò la paura dello straniero, ma se si ha l'opportunità di conoscere le persone si possono scoprire tante qualità e situazioni positive, sia per noi che per gli altri, che ci possono solo portare ad una crescita.
Il prossimo fine settimana invece io, mio
marito e nostro figlio maggiore faremo un viaggio particolare ...
andremo a Napoli. Mi sembra una cosa talmente strana, un viaggio così
lungo... Restando in Italia non sono mai andata così lontana. Però
non saremo soli, perchè insieme a tante altre persone andremo
all'incontro mondiale dei giovani della pace organizzato dal Sermig.
Lo scorso agosto abbiamo partecipato ancora una volta al campo per
famiglie del Sermig a Torino e sono successe tante cose, tante
novità. Il Sermig è entrato a far parte della nostra vita a tutti
gli effetti. E di questo ve ne parlerò più avanti. Ed ora ci è
sembrato naturale partecipare a questo incontro così importante,
perchè anche noi vogliamo dire che è arrivato il tempo di
risvegliare le nostre coscienze, assopite da tutto quello che ci
propina la società, perchè un mondo migliore e diverso è
possibile.
Sarà un momento intenso e molto
particolare che non vedo l'ora di vivere insieme anche a tante altre
persone che ci credono.
Ovviamente, per poter fare tutto questo
ho dovuto trovare una soluzione per "sistemare" gli altri
due bambini che non hanno l'età adatta a questo tipo di inconto. La
nonna non poteva e poi in questo ultimo periodo è un pò acciaccata,
per cui non volevo pesare eccessivamente su di lei. Così ci sono
state di aiuto due famiglie nostre carissime amiche, nonchè padrini
e madrini al Battesimo proprio dei nostri due figli, che li
accoglieranno, accudiranno e tutto quanto farebbe una famiglia nei
confronti dei loro figli. Li ringrazio sin d'ora tanto tanto, perchè
la loro disponibilità ci permetterà di affrontare una situazione a
cui tanto tenevamo.
All'inizio del post dicevo che avevo
curiosato il blog broccolo e carota. Qui avevo trovato la ricetta di
una torta interessante e golosa che volevo sperimentare. E siccome
ieri era il mio compleanno, quale occasione migliore potevo trovare?
Mentre sul tavolo in cucina si svolgevano dei compiti di matematica, in men che non si dica ho preparato il dolce. Il risultato è stato molto piacevole e anche i bambini l'hanno
davvero apprezzato. Naturalmente è senza latticini e anche senza
zucchero. Ho effettuato qualche piccola modifica e ora la condivido
volentieri con voi.
La voglio dedicare all'autunno appena iniziato, stagione nella quale sono nata e chissà, forse proprio per questo, che adoro.Ingredienti per il pan di Spagna al caffè d'orzo:
-200 g. Farina 00
-100 g. Farina di farro
-100 g. malto di riso
-100 g. di concentrato di datteri
-150 g. caffè d'orzo freddo
-140 g. olio di mais
-1 cucchiaino di bicarbonato e 1 di aceto di mele
Mescolare il malto di riso, il concentrato di datteri, il caffé d'orzo e l’olio di mais formando un’emulsione. Unire questo composto alle farine setacciate e mescolare bene. Unire infine il bicarbonato con l'aceto di mele e amalgamare tutti gli ingredienti.
Versare l'impasto in una teglia di 20cm. di diametro e infornare a 180°C per circa 35 minuti.
Ingredienti per la farcitura:
-150 g. di banana
-300 g. di latte di riso
-40 g. di amido di mais
-40 g. di succo d’agave
-10 g. di cacao amaro
Frullare la banana con il latte e il succo d’agave e il cacao. Trasferire il tutto in un pentolino versarvi l'amido di mais a pioggia e mescolare con la frusta. Quando è sciolta, portare a ebollizione mescolando. Appena comincia ad addensarsi spegnere e farla raffreddare.
Infine:
-30 g. di noci tritate
Tagliare il pan di Spagna in quattro pezzi e poi ciascuno in due triangoli. Si avranno 8 triangoli. Tagliare a metà ciascun triangolo e farcire con uno strato di crema, aggiungere la granella di noci.
lunedì 1 settembre 2014
Ci sono ancora ...
Dall'ultima volta che ho pubblicato un
post è passato davvero tanto tempo, praticamente più di un mese.
Non sono scappata, ma tra la fine del lavoro prima delle vacanze, le
vacanze e la ripresa lavorativa, non sono mai riuscita a trovare un
attimo di tempo per scrivere. Anche se ci pensavo spesso, il tempo
non c'era mai.
Ma questa sera mio marito usciva a cena
con i papà dell'asilo, io e i bambini abbiamo finito di cenare
abbastanza presto per leggere qualche storia e far si che i pargoli
fossero tutti a dormire entro le 21,30. Quale momento migliore per
poter riprendere le redini del blog?
Così ho deciso di dedicare la serata
araccontare qualcosina di questo mese trascorso.
Naturalmente racconterò delle vacanze
e dei bei momenti trascorsi con gli amici.
In vacanza, come già avviente da
qualche anno, ci siamo recati in Trentino, quest'anno però cambiando
valle. Siamo andati a Tonadico, passo Cereda, per internderci
abbastanza vicino a San Martino di Castrozza. Eravamo alloggiati in
un agriturismo a 1367 mt. E fortunatamente siamo riusciti a godere di
un tempo meterologico buono per tutta la settimana della nostra
permanenza. Siamo riusciti quindi a fare tante escursioni, grazie
anche (e ci tengo a dirlo) ai nostri figli che amano camminare,
piccola di 4 anni compresa, che è stata soprannominata "stambecca".
In una settimana siamo riusciti a
raggiungere alcune malghe o rifugi: Malga Fossetta (1554 mt.), Malga
Fratazza (1440 mt.), Capanna Cervino (2084 mt.), Baita Segantini
(2200 mt.), Rifugio Treviso (1630 mt.), Rifugio Rosetta-Pedrotti
(2700 mt.). Poi abbiamo raggiunto il passo Palughet attraverso un
percorso davvero impervio e faticoso, abbiamo regalato una mezza
giornata ai nostri bambini presso il parco avventura Agility Forest
di San Martino Castrozza e, un'altra volta abbiamo cercato di
raggiungere il ghiacciaio della Fradusta ma siamo stati colpiti da
pioggia e freddo e, nonostante fossimo già a buon punto, abbiamo
deciso di ritornare indietro, non potevamo rischiare con i tre
bambini. Ci tengo però a raccontare che siamo riusciti a raggiungere
il Cristo Pensante. Si tratta di un trekking abbastanza famoso che
permette di raggiungere, in cima alla montagna, una statua che
raffigura Gesù Cristo in una posizione che pare proprio stia
pensando. Era da un paio d'anni che io e mio marito desideravamo fare
questo percorso ma avevamo i bambini ancora troppo piccoli e forse
non ci sarebbero riusciti. E anche quest'anno avevamo a malincuore
deciso di rinunciare. Ma quando arrivati alla Capanna Cervino la
titolare ci ha detto che ci voleva ancora un'oretta e che, secondo
lei, i bambini ci sarebbero riusciti, non ci abbiamo pensato due
volte e abbiamo subito imboccato il sentiero. E' stato proprio un bel
percorso, i bambini ci sono riusciti e, arrivati in cima, abbiamo
capito che ne valeva proprio la pena. La statua decisamente
suggestiva e soprattutto il meraviglioso panorama ci hanno ripagato
di qualsiasi fatica, proprio come avviene in montagna.
E come dovrebbe avvenire anche nella
vita. Ogni volta che vado in montagna e mi misuro con la fatica prima
e poi la soddisfazione dei panorami che si possono godere, penso
sempre che la montagna sia la miglior metafora che si possa utilizzare per la vita
di ogni giorno, fatta di fatiche, dolori ma di gioia e soddisfazioni
quando si riescono a percorrere e raggiungere obiettivi profondi e
importanti.
Infine, nel giorno di rientro a casa, ci
siamo fermati a visitare il bellissimo Muse di Trento, un museo di
scienze naturali, e non solo, che vale proprio la pena di visitare.
| Passo Palughet |
| Arrivati in cima al monte Castellazzo |
| Il Cristo Pensante in tutta la sua maestosità |
| Verso la Baita Segantini con le Pale di San Martino sullo sfondo |
| In direzione del rifugio Rosetta-Pedrotti |
| Sull'Altopiano delle Pale di San Martino verso il ghiacciaio della Fradusta |
Per ora concludo il racconto con queste
splendide foto che, forse, dicono più di tante parole, ma mi
prometto di proseguire in un altro post perchè durante questi mesi
estivi di luglio e agosto sono avvenuti incontri interessanti e
importanti che sicuramente avranno seguito nella vita della nostra
famiglia.
Vi lascio, come augurio, questa bella frase trovata ai piedi del Cristo Pensante
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